Bael, la porta dell’inferno

Bael, la porta dell’inferno

A Torino fin dagli albori della città, nell’epoca dei romani, si sentivano storie di sparizioni improvvise. La superstizione del credo pagano è stata perpetrata ancora durante il cristianesimo. Sono molti i nomi dell’entità demoni... [Leggi Tutto]

A Torino fin dagli albori della città, nell’epoca dei romani, si sentivano storie di sparizioni improvvise. La superstizione del c... [Leggi Tutto]

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Horror
Intermedio

Trama della stanza

A Torino fin dagli albori della città, nell’epoca dei romani, si sentivano storie di sparizioni improvvise. La superstizione del credo pagano è stata perpetrata ancora durante il cristianesimo.

Sono molti i nomi dell’entità demoniaca che ha scelto la città come suo banchetto, i greci lo chiamavano Crono, i romani Saturno, altri lo conoscono come Belial o Belzebù ma il suo nome ancestrale è Bael. La chiesa cristiana ha fondato un santuario proprio nel luogo in cui si trova questo passaggio agli inferi, sigillandolo con una massiccia porta santificata.

Per anni potenti sacerdoti hanno vegliato su di essa, rinnovando le benedizioni e tenendo lontane le creature maligne fino a che la peste non dimezzò la popolazione e con essa l’intero ordine che era a protezione della porta.

Con gli anni le benedizioni diminuirono di efficacia e le ombre poterono prendere sempre più piede in un mondo già dilaniato dalla pestilenza. Col passare del tempo la chiesa cadde in rovina e nessuno vi mise piede.
Da allora il santo padre ha inviato innumerevole preti esorcisti per ritrovare questo luogo corrotto e sigillarlo una volta per tutte, ma nessuno ha ottenuto risultati, fino ad ora…

Da mesi non si hanno più contatti con padre Gabriele Hammon…

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Dogma - Torino

Via Pastrengo 1 - Torino